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VISITE GUIDATE
Monumenti
Tenuta di Castel Fusano

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COOPERATIVA IL SOGNO
Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA
Tel. 06/85.30.17.58 Fax 06/85.30.17.56
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INFO ONLINE

 

La visita dura circa un ora e mezza, ripercorre la storia della Famiglia e attraversa i luoghi piĂą interessanti della tenuta: dal giardino immerso nella secolare pineta di Castel Fusano al seicentesco Castello Chigi fortificato da torrette, la cappella barocca al primo piano nobile e la galleria delle carte geografiche al secondo piano nobile affrescate da Pietro da Cortona.

Il gruppo deve essere composto da un max  di 20 persone. Secondo ultimi aggiornamenti del MIBACT questo numero dei partecipanti è consentito per gli spazi aperti. Invece per gli spazi chiusi consentito l’accesso ai 10 visitatori. 

Quindi.
Per i primi 30 min si fa introduzione fuori del Castello allo spazio aperto e anche nel giardino segreto.
Poi il gruppo si divide in 2 gruppi da 10 persone. Mentre i primi 10 visitatori salgono con la guida per visitare gli interni, altro gruppo si accomoda in compania del Principe Flavio Chigi (la sua presenza è garantita) o nel giardino segreto o in caso di pioggia in biblioteca per prendere un caffè con i biscotti e acqua offerti dalla Famiglia.
Dopo 30 min si fa scambio tra 2 gruppi.

Ad ogni visitatore sarà richiesto di completare un’autodichiarazione, di mantenere le distanze di sicurezza di 1,80m, di partecipare munito di mascherina da indossare durante l'intera durata della visita e di lavarsi spesso le mani con le soluzioni idroalcoliche che verranno messe a disposizione. I servizi igienici saranno disponibili in caso di urgenze.


Visita alla tenuta di Castel Fusano, riprercorrendo la storia della Famiglia e attraversando i luoghi più interessanti della tenuta: dal giardino immerso nella secolare pineta di Castel Fusano che si estende fino al Lido di Ostia, alla seicentesca Villa Chigi Sacchetti fortificata da torrette per difendersi dall’attacco dei pirati che giungevano dal mare.
Varcando il grande portone dove accettare le regole della casa, passando per la cappella opera di Pietro da Cortona, fino alla galleria interamente affrescata al secondo piano nobile.
La tenuta di Castel Fusano è visitabile tutto l’anno su richiesta.



  • Costo 30.00 euro a persona (per gruppi max 20 pax) con guida interna
  • Costo 25.00 euro a persona (per gruppi max 20 pax) con guida esterna

  • PRENOTA ONLINE
    Per info e prenotazioni
    COOP. IL SOGNO
    Tel +39/0685301758 Fax +39/0685301756
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    STORIA

    Il territorio di Castel Fusano è straordinariamente ricco di insediamenti romani, come la villa dell’oratore romano Quinto Ortensio Ortalo, vissuto ai tempi di Cicerone, magnificamente arredata di mosaici e altre decorazioni.
    Dopo complesse vicende nell’antichità e nel Medio Evo, nel XVII secolo il luogo è meta privilegiata di acquisti e rinnovamenti da parte di famiglie toscane; nel 1620 il casale del Tumoleto e una parte dei terreni circostanti divengono proprietà della antica famiglia fiorentina dei Sacchetti, che decide di ampliare il possedimento acquistando anche il castello di Fusano, ormai quasi distrutto. E’ sulla villa che si concentrano i loro ambiziosi programmi. Divenuti banchieri del papa Urbano VIII (1623-1644), danno avvio alla trasformazione in castello, con un progetto impostato per grandi linee nel 1623 dal loro architetto di fiducia, Girolamo Rainaldi, che dirige i lavori di realizzazione nel 1624-1626, con la collaborazione di Francesco Peparelli, seguito poi da Camillo Arcucci. Dal 1625 al 1629 opera anche un terzo architetto, Bernardino Radi.
    L’elemento più prestigioso è rappresentato dal ciclo di pitture compiute da vari artisti diretti da Pietro da Cortona, attivi dal 1627 al 1631. I temi sono complessi e comprendono soggetti religiosi tratti dall’Antico e dal Nuovo Testamento, in particolare rappresentati nella cappella, un capolavoro ricco di straordinari episodi di paesaggio; non mancano anche soggetti mitologici nelle sale del primo e secondo piano e accurate carte geografiche nella Galleria del secondo piano, con stemmi Sacchetti e Barberini e una rappresentazione del mondo dalle origini mitiche agli episodi della storia romana, inseriti nel ciclo delle stagioni e degli elementi.
    Gli interessi dei Sacchetti si orientano nel XVI e XVIII secolo su altre loro proprietà e il 27 giugno 1755 si stipula l’atto di vendita della villa dal Marchese Giovanni Battista Sacchetti Muti Papazzurri Sacchetti al Principe Agostino Chigi per 135.000 scudi. I Chigi conferiscono al luogo il carattere di moderna dimora aristocratica e al territorio circostante quello di azienda agricola produttiva ed efficiente, con l’uso di macchine progettate per il “prosciugamento dello stagno di Ostia”, insieme ad ulteriori bonifiche e nuove attività ad Ostia. Sono condotti importanti scavi archeologici e nel XX secolo il Principe Francesco Chigi vi inserisce un osservatorio ornitologico, che anticipa la fondazione del nuovo Giardino Zoologico di Roma, al quale il Principe partecipa attivamente.

    OSSERVATORIO ORNITOLOGICO

    Francesco Chigi (1881-1953) si inserisce in modo innovativo nella tradizione delle attività predilette nelle ville romane, come la caccia e l’allevamento di uccelli per diletto e per imbandire le tavole. Crea nella sua villa a Castel Fusano un Osservatorio Ornitologico per lo studio delle varie specie di uccelli e l’inanellamento di quelli migratori.
    Appassionato ornitologo, contribuisce in modo determinante alla nascita del Giardino Zoologico romano, sia come finanziatore della Società che si costituisce nel 1908 per la sua realizzazione, sia sostenendo un nuovo tipo di struttura per il ricovero degli animali ispirata agli spazi aperti imitanti l’ambiente naturale proprio di ogni singola specie. Il modello è il Tierpark di Stellingen, vicino ad Amburgo, ideato e realizzato nel 1907 da Carl Hagenbeck che il principe convince a venire a Roma e ad occuparsi del nuovo zoo romano. Il figlio, Mario Chigi Albani Della Rovere, e gli eredi donano nel 1954 al Museo Civico di Zoologia la sua collezione ornitologica, comprendente circa 1500 animali impagliati e varie cassette contenenti pelli, relative sia ad esemplari catturati nella villa romana, che acquistati sul mercato internazionale. Alcuni uccelli sono raffigurati in deliziosi pastelli a cera ed acquerelli, riprodotti nel loro ambiente naturale.
    Piazza di Castel Fusano, 1
    Roma
    0685301758