SELECT * from gep where ( ID='34382') ABBAZIE DI CASAMARI & FOSSANOVA - Associazione Culturale Genti e Paesi - Gite a Roma

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    07/03/2021

    ABBAZIE DI CASAMARI & FOSSANOVA


    Partenza da Roma
    PROGRAMMA DI VIAGGIO

    Ore 08.00 Incontro dei partecipanti a Roma Piazzale Ostiense, sistemazione in Bus G.T. e partenza per Veroli. Arrivo all’ Abbazia di Casamari e visita guidata curata dai monaci. La fondazione dell'Abbazia di Casamari risale agli albori del II millennio quando alcuni ecclesiastici di Veroli, con l'intento di costruire una comunità monastica benedettina, avviarono la costruzione di un monastero sulle rovine di Cereate, patria del console romano Caio Mario cui si riporta la denominazione di Casamari, Casa di Mario. Intorno alla metà del XII secolo, i monaci benedettini furono sostituiti dai cistercensi i quali, in un arco relativamente breve di tempo, edificarono l'attuale monastero, gioiello di architettura cistercense. Nell'abbazia di Casamari vive attualmente una comunità di sedici monaci. La struttura architettonica deve rispettare le esigenze della vita claustrale, fatta di lavoro e di preghiera, per consentire al monaco di raggiungere lo scopo della sua vocazione. A Casamari non c’è traccia dell’antico monastero benedettino; sappiamo, però, che nel secolo XI la chiesa fu ampliata dall’abate Giovanni I secondo i canoni dell’architettura romanica e che, in seguito alla riforma cistercense, l’abbazia fu rifatta, rispettando le regole costruttive del nuovo Ordine. Venne consacrata da papa Onorio III nel 1217 e, nonostante i numerosi restauri, la sua struttura è rimasta, nel tempo, pressoché immutata. Spettacolare il Chiostro, la sala del Capitolo e il refettorio. Possibilità di acquistare i prodotti dei trappisti.

    Pranzo in ristorante con menù tipico.

    Nel pomeriggio visita guidata all’Abbazia di Fossanova, un capolavoro di arte gotica del basso Lazio che rispecchia pienamente i canoni architettonici e stilistici importati dai monaci Cistercensi nel XII secolo. La Regola Cistercense impose ai propri monasteri la massima semplicità di linee ed assenza di ornamenti; gli esperti affermano che questo di Fossanova è talmente ligio alle regole dettate da San Bernardo - mezzo secolo prima - che il suo stile può legittimamente definirsi “Stile Bernardino”. All’Abbazia di Fossanova si accede percorrendo una stradina che, sottopassando un arco fortificato, immette sul piazzale antistante la splendida Chiesa Abbaziale che si mostra in tutto il suo splendore a fianco del Monastero: tutto il complesso è realizzato in pietra chiara locale. La Chiesa - su cui si erge un alto tiburio - ha una bellissima facciata contrassegnata da un grande rosone ed un profondo portale d’ingresso, posto stranamente ad un livello più basso del piazzale antistante. L’interno è a tre navate con volte a crociera - la navata centrale svetta su 14 pilastri – con qualche traccia di affreschi trecenteschi e resti del pavimento della più antica chiesa. Il caratteristico tiburio, che si eleva sul centro del transetto, è ottagonale - a due piani - sormontato dalla lanterna (esso sostituiva il campanile ed infatti le campane si suonavano con funi che scendevano fino all'altare maggiore). Immediatamente a destra della Chiesa si accede al Chiostro, che si presenta con tre lati in stile romanico ed il quarto lato in stile gotico (molto bello, realizzato da maestri cosmati). Dal Chiostro si accede al Refettorio (sala con una copertura sorretta da ampie arcate gotiche poggianti su pilastri pensili) e alla Sala Capitolare, per passare poi, attraversando un piccolo Chiostro, alla c.d. Casa dell’Abate, dove (al primo piano) si trova la stanza di San Tommaso d’Aquino. Sulla zona a destra del Monastero sorge l’edificio della Foresteria- Scuderia, il cui primo piano (con un magnifico salone voltato) ospita il Museo Medioevale (distaccamento del Museo di Priverno), mentre nei suoi pressi si trova il grande complesso della c.d. Infermeria dei Conversi (con una grande sala a volte, oggi adibita a Sala per Concerti.

    Trasferimento in una nota azienda per la degustazione di prodotti bufalini.

    Al termine partenza per il rientro a Roma.

    Per motivi tecnici l’ordine delle visite potrebbe essere modificato

    QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 65,00 PIU´€ 15,00 TESSERA ASSOCIATIVA

    La quota comprende: Bus G.T. adeguatamente sanificato e con posti limitati, visita guidata delle Abbazie, pranzo tipico in ristorante bevande incluse, accompagnatore, ingresso alle Abbazie, degustazione di prodotti bufalini, assicurazione medico-bagaglio e Covid.

    La quota non comprende: mance ed extra, tutto quanto non espressamente indicato nella quota comprende.

  • Per informazioni e prenotazioni:
    Associazione Culturale Genti e Paesi - Tel. 06.85301758 - Fax 06.85301756 - Email: info@gentiepaesi.it
    Orario dei nostri uffici:
    Dal lunedì al venerdì: 9-19 orario continuato
    Sabato : 10-14 orario continuato


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